Nulla è dovuto
…. Al fianco della strada batte ancora per poco il cuore, lento, i battiti sempre più distanti uno dall’altro…nessuno si accorge di lui, ma lui si accorge di tutti, dei bambini, delle loro mamme, dei barboni, degli uomini in giacca e cravatta, e ride, ride perché siamo ridicoli, siamo pagliacci, non siamo nessuno, noi, con i nostri problemi, le nostre paranoie, le nostre speranze, guardando il sole sopra di noi vorrebbe dircelo, vorrebbe ricordarci che la vita è una, che lui, la sua l’ha già sprecata, ma questo non deve essere il destino di tutti, un battito, si concentra sui lenti battiti del suo cuore… si guarda in giro, è difficile morire in una giornata di primavera, quando i passeri cinguettano e il sole gioca con le nuvole, i fiori si schiudono davanti a tanta bellezza mentre un cuore, sta perdendo la sua ultima battaglia, una lotta per non dover abbandonare la vita in un giorno di primavera. ….
Johanna Combi