Dalla parte
Aspettare il treno e scopririsi a parlare con uno che sta facendo la stessa cosa. Un dialogo al limite del reale. man mano che si continua a leggere però quella che era semplice curiosità per capire dove l’autor voleva andare a finire diventa riflessione con un sorriso fra il divertito e l’interrogativo, il dubbio e la certezza che la realtà, a volte, è più folle della fantasia.
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Poesia di Umberto Saba
La mia bambina con la palla in mano,
con gli occhi grandi colore del cielo,
e dell’estiva vesticciola: “Babbo
- mi disse – voglio uscire oggi con te”.
Ed io pensavo: Di tante parvenze
che s’ammirano al mondo, io ben so a quali
posso la mia bambina assomigliare.
Certo alla schiuma, alla marina schiuma
che sull’onde biancheggia, a quella scia
ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
anche alle nubi, insensibili nubi
che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
e ad altre cose leggere e vaganti.
Aspettando un’alba nuova
Una scelta di poesie di vari autori raccolta sotto questo splendido titolo da chi le ha selezionate. L’alba nuova verrà, l’alba di un nuovo giorno o di un giorno nuovo, perchè non si fa mia più scuro di mezzanotte e il sole sorge ogni mattina anche sopra le nuvole.
Aspettiamo la stella mattutina
dall’ala bianca che viaggia nelle tenebre,
primo annunzio di sole
(Jone di Ceo)
Cane e gatto
Essere diversi come cane e gatto ma accomunati dallo stesso bisogno che fa superare le diversità per unire le proprie miserie e gioie e abbattere i muri delle diversità, riscoprendosi figli di una stessa madre.
Il cinema di Fellini
Non riuscire a prender sonno e vagare con la mente nei ricordi, un po’ di zapping televisivo e finire su uno dei vecchi estorici canali della TV. E’ tardi un vecchio film “Giulietta degli spiriti” protagonista Giulietta Masina regista il suo grande marito, Federico Fellini.
Quale occasione migliore per iniziare un viaggio con lui. Franz Krauspenhaar viaggia … prima Bacon ora Fellini, perchè non viaggiare con lui?
Purgatoriale
Il ricordo, il bisogno, la ricerca, la presenza della madre. Tutto come da un sogno ma reale nel desiderio di riannodare un cordone ombelicale tagliato dall’assenza fisica.
Semplicemente lascia senza fiato e senza parole, grazie Maria Pia
Tiziano Fratus
Due poesie inedite ma di prossima pubblicazione, di Tiziano Fratus, tema l’Iraq. Ma non solo la guerra, il perchè di chi parte, di chi indossa una divisa perchè ha scadenze finaizarie che incalzano e altri mille motivi e dietro il soldato l’uomo così come dietro la vittima c’è solo un uomo.